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"Sabo" è un articolo completo ed esauriente!

Sabo è il capo di stato maggiore dell'armata rivoluzionaria e il fratello adottivo di Monkey D. Rufy e Portuguese D. Ace.

Aspetto Modifica

All'età di dieci anni Sabo era un bambino di corporatura abbastanza esile. Gli mancava un dente, aveva gli occhi neri e i capelli biondi e crespi tagliati corti. Indossava una maglia blu scuro con sopra un cappotto blu a coda di rondine e dei pantaloni celesti, che teneva fissati in vita da una cintura nera con un'elaborata fibbia dall'intarsio floreale. Ai piedi aveva degli stivali neri, teneva un fazzoletto bianco e rovinato al collo e portava un grande e alto cappello a cilindro nero a tesa larga, attorno al quale portava agganciati degli occhialoni da aviatore blu e celesti.

Prima di andare a vivere nel Grey Terminal indossava una camicetta bianca a mezze maniche e dei pantaloni azzurri sostenuti da un paio di bretelle.

A causa dell'esplosione della nave con cui salpa da Dawn riporta una vistosa cicatrice sull'occhio sinistro; per coprirla si è fatto crescere i capelli[4].

Da adulto indossa una lunga giacca nera con fibbia sulla manica sinistra, una camicia blu e una semplice cintura con un paio di pantaloni azzurri e degli stivali neri. Indossa anche un paio di guanti marroni.

Quando si è travestito da Lucy per evitare di essere riconosciuto ha indossato un paio di occhiali da sole neri, una finta barba bianca, un elmo dorato simile a quelli vichinghi e si è disegnato una cicatrice a forma di X rosa bordata di rosso sul petto.

Galleria Modifica

Carattere Modifica

Sabo è sempre pronto a difendere ciò che ha ottenuto con grandi sforzi, tanto che si accorda con Ace per uccidere Rufy appena quest'ultimo viene a conoscenza del loro tesoro. Tuttavia, nessuno dei due ci riesce, sia per il non volerlo fare, sia per la scarsa "esperienza" in materia, facendo emergere una certa innocenza a dispetto del loro obiettivo di diventare dei pirati. Sabo si vergogna molto di essere un nobile, in quanto ritiene che i nobili siano delle persone malvagie e marce dentro, ed è arrivato persino a dichiarare che non avrebbe mai voluto nascere con tale titolo. Secondo Rufy, il ragazzo è un fratello maggiore più bravo di Ace, in quanto si dimostra sempre gentile con lui e lo incoraggia a migliorare lodando il suo potere. Sembra essere in grado di fare andare d'accordo Rufy ed Ace, dissuadendoli dal litigare, e assumendo così il ruolo del diplomatico e assennato del trio.

Il sogno di Sabo è quello di girare intorno al mondo, andando per mare come pirata, al fine di scrivere un libro contenente tutte le notizie sui posti visitati e le cose viste. Tale desiderio potrebbe essere dettato in parte anche dal bisogno e desiderio di libertà che ha preso piede nell'animo del ragazzo in conseguenza all'atmosfera di rigidità e reclusione vissuta nella propria casa paterna e all'interno dello stesso regno di Goa, spingendolo a chiedersi con curiosità come sia realmente il mondo al di fuori delle mura della Città Alta. Tuttavia è pronto a rinunciare al suo sogno se per il bene delle persone a lui care: infatti, egli si dimostra fedele e talmente affezionato ai suoi due amici, o, in questo caso, "fratelli", da essere disposto ad ubbidire al padre per non metterli in pericolo, essendo consapevole che il suo austero genitore attuerebbe realmente le minacce che più volte aveva già messo in atto nei confronti di Ace e Rufy.

Nonostante sia figlio di nobili non agisce come un classico aristocratico farebbe, né si considera tale. Infatti non guarda dall'alto in basso i meno fortunati, né si vanta della sua posizione sociale. Questo è il netto contrasto che lo separa dal resto della sua famiglia, che vede il suo status come la cosa più importante e farebbe di tutto per mantenerlo o addirittura innalzarlo, così come guarda dall'alto in basso le persone di ceto inferiore. Sabo rifiuta completamente questi valori, e si è spinto a dire che si vergogna della sua posizione di nobile, cosa che può essere vista come una delle ragioni per le quali scappa di casa dirigendosi verso il Grey Terminal, che non ha nulla a che vedere col suo nobile retaggio. Dal momento che un nobile diventa propriamente tale all'età di diciotto anni, Sabo si prefigge di lasciare il regno di Goa appena compiuti i diciassette anni, per sfuggire all'idea di essere riconosciuto come ciò che più odia.

Dopo essere cresciuto ha conservato gran parte della sua vecchia personalità anche se sembra avere adottato alcuni aspetti di Rufy come la tendenza a pronunciare male i nomi degli altri. Ha anche mostrato la volontà di proteggere Rufy al punto da trascurare tutto ciò che sta facendo se sente che è in pericolo, compresi i suoi doveri da rivoluzionario. Questo è dovuto in gran parte all'incapacità di Sabo di avere protetto Ace dalla morte, cosa per cui si è rammaricato tanto ma dopo due anni si mostra senza rimpianti.

Relazioni Modifica

Famiglia Modifica

Padre Modifica

Outlook III è il padre di Sabo ed è il tipico nobile che tratta le persone di ceto inferiore come gli abitanti del Grey Terminal come spazzatura e si dimostra agitato quando teme di venirne contaminato. Ciò viene dimostrato quando uno schizzo del sangue di Ace, ferito da Polchemy, arriva sul suo viso, ed egli si preoccupa di farsi immediatamente decontaminare. Inoltre desidera fortemente che Sabo divenga il suo erede, per questo pretende che segua sempre i suoi ordini. Arriva persino a minacciare di uccidere Ace e Rufy per convincerlo ad ubbidirgli. Egli inoltre ha intenzione di obbligare Sabo a sposare una ragazza appartenente alla famiglia reale in modo da elevare la sua posizione sociale.

Madre Modifica

Madre di Sabo

La madre di Sabo assieme a Stelly.

Anche lei è un tipico esempio di nobile e cerca solo di elevare lo status suo e del marito. Ciò è stato chiaramente dimostrato quando Sabo ha risposto alle provocazioni di un ragazzino di un ceto nobiliare più elevato e in possesso di un'arma, generando una rissa e ferendosi. Nel momento in cui la madre lo è venuta a sapere si è immediatamente e profondamente scusata con la madre del ragazzino, ignorando le ferite del figlio e punendolo con uno schiaffo per avere messo in pericolo la sua posizione. Ha agito in maniera insensibile anche quando il figlio è stato riportato a casa dalla sua fuga, dandogli un benvenuto piuttosto freddo.

Stelly Modifica

Mentre Sabo si cura molto di Ace e Rufy, essendogli davvero affezionato, prova invece un notevole astio per il suo fratellastro Stelly. Quest'ultimo è un bambino che proviene da una famiglia di origini più nobili di quella di Sabo, ed è stato adottato dai genitori per convenienza. Essi vedono in lui un erede molto più promettente di quanto non si sia dimostrato Sabo. Di carattere prepotente e altezzoso, è un bambino viziato e codardo, che non esita ad usare parole molto dure nei confronti del fratello e a mostrarsi invece tenero e beneducato ai genitori. Stelly è a conoscenza del piano organizzato dai nobili per bruciare il Grey Terminal, e Sabo arriva ad aggredirlo pur di farselo illustrare.

Fratelli per giuramento Modifica

Monkey D. Rufy Modifica

Inizialmente sia Sabo che Ace considerano Rufy come una minaccia, dal momento che il bambino scopre dove tengono nascosto il loro tesoro, e, avendo paura che vada a dirlo in giro, si ripropongono perfino di ucciderlo. Tuttavia dopo avere visto il modo in cui Rufy resiste alle torture di Polchemy pur di non parlare, e quindi restare loro amico, lo introducono nel gruppo trattandolo come un fratello. Poco prima di salpare Sabo scrive una lettera indirizzata ad Ace nella quale gli raccomanda di prendersi cura di Rufy anche da parte sua.

Dopo il salto temporale, quando rincontra Rufy al colosseo, quest'ultimo è scioccato e sorpreso che Sabo sia vivo e scoppia a piangere dopo averlo rincontrato convinto che fosse morto dodici anni prima. Inoltre ha avuto parecchia fiducia nelle capacità di combattimento di Sabo avendogli lasciato il compito di vincere la finale e prendere il frutto Foco Foco. Successivamente Sabo rivela a Fujitora che se Rufy avesse avuto bisogno di aiuto lui sarebbe stato pronto a darglielo per non perdere un'altra persona cara.

Portuguese D. Ace Modifica

Ace era il migliore amico di Sabo e condivideva con lui il sogno di diventare un pirata. A tale scopo i due collaborarono per lungo tempo e misero insieme un tesoro da loro chiamato "fondo per la pirateria", che si prefiggevano di usare in un prossimo futuro per diventare pirati. Si consideravano come fratelli e Sabo era disposto perfino a rinunciare ai propri sogni pur di salvare Ace e Rufy dalle ire del padre.

Quando lesse su un giornale la morte di Ace lo shock fu tale che perse i sensi e rimase svenuto per tre giorni. Due anni dopo Sabo sembra rammaricarsi del fatto di non essere stato presente per salvare la vita di suo fratello. Ha comunque deciso di ereditare la volontà di Ace mangiando il frutto Foco Foco.

Rivoluzionari Modifica

Monkey D. Dragon Modifica

Dragon e Sabo si sono incontrati nel regno di Goa, vicino al Grey Terminal, mentre il fuoco divampava all'interno di esso. Qui il bambino ha confessato al rivoluzionario il suo disprezzo e la sua vergogna per le sua origini nobili. Dragon si è stupito del fatto che, in un regno come quello di Goa, potessero nascere ancora dei bambini puri come lui. In seguito Sabo è stato salvato da Dragon dopo un attacco di un nobile mondiale e si è unito ai rivoluzionari divenendo il suo braccio destro.

Koala Modifica

Sabo sembra essere in ottimi rapporti con Koala, difatti la ragazza conosce il suo legame con Rufy ed Ace e sa che si sente in colpa per non avere potuto salvare quest'ultimo. Tuttavia la ragazza è costantemente frustrata dall'atteggiamento egoista di Sabo nel disobbedire agli ordini.

Hack Modifica

Sabo lavora a stretto contatto con Hack nei rivoluzionari. Tuttavia l'uomo-pesce, così come Koala, è talvolta in contrasto con il ragazzo a causa della sua tendenza di lasciare il suo posto durante le missioni.

Forza e abilità Modifica

Taglia Sabo

Il manifesto della sua taglia.

Fin da piccolo Sabo possedeva una grande abilità in combattimento, confermata nel momento in cui assieme ad Ace batte Polchemy per salvare Rufy. Sabo inoltre è stato in grado di battere Rufy fino cinquanta volte in un giorno, così come è stato capace di sconfiggere Ace ventiquattro volte e perdere ventisei.

Era bravo anche a rubare, dato che lui ed Ace hanno sottratto più volte del denaro o altri oggetti di valore a varie persone del Grey Terminal per accrescere il loro tesoro. Secondo Ace, Sabo possedeva anche delle discrete conoscenze nel campo della navigazione, per questo progettava che diventasse il suo navigatore una volta preso il mare. Egli infatti quando ancora risiedeva con i genitori studiò per diverso tempo, perciò detiene anche un certo livello d'istruzione e delle buone capacità di ragionamento.

Una volta cresciuto, Sabo diventa un membro di spicco dell'armata rivoluzionaria e di conseguenza possiede autorità su un vasto numero di subordinati. Ha una taglia di 602.000.000 Simbolo Berry, indice della sua pericolosità.

Capacità fisiche Modifica

Lente Per maggiori informazioni, vedere artiglio uncinato del drago
Sabo distrugge elmo Bastille

Sabo distrugge l'elmo di Bastille utilizzando l'artiglio uncinato del drago.

Sabo dimostra di avere sviluppato una grande agilità, evitando facilmente l'attacco di alcuni pesci combattenti e riuscendo a salire sulla schiena di quello che teneva il frutto Foco Foco nonostante la sua rapidità. Ha anche mostrato una forza fisica tremenda, avendo sconfitto Jesus Burgess, un pirata conosciuto per la sua forza straordinaria, con poca difficoltà. In pochi istanti ha sconfitto il viceammiraglio Bastille e ha combattuto alla pari con Fujitora, un ammiraglio della Marina. Inoltre ha demolito l'intera arena del colosseo che aveva resistito a numerose precedenti battaglie tra gladiatori.

Sabo ha sviluppato l'artiglio uncinato del drago, uno stile di combattimento che ruota attorno all'uso delle dita con le quali effettua prese di vario tipo. Le sue dita sono abbastanza forti da rompere armature, grandi spade e persino elmi. Afferma che le sue dita siano come "gli artigli di un drago" ed utilizza anche l'Ambizione dell'armatura per aumentarne la già strabiliante forza.

Frutto del diavolo Modifica

Lente Per maggiori informazioni, vedere Foco Foco
Sabo usa Foco Foco

Sabo utilizza i poteri del frutto Foco Foco.

Al termine del torneo di Dressrosa, Sabo ha ingerito il frutto Foco Foco della categoria Rogia, appartenuto precedentemente ad Ace. Con esso Sabo è in grado di diventare di fuoco e di generare e manipolare fiamme a proprio piacimento.

Dopo avere mangiato il frutto è stato immediatamente in grado di utilizzare la tecnica di Ace e di usarla con abbastanza potenza da sfondare il piano inferiore del colosseo. Sabo dimostra di avere imparato a padroneggiare subito il suo potere utilizzandolo per bloccare Fujitora e il suo plotone.

Armi Modifica

Sabo da bambino utilizzava per combattere un tubo di ferro. Da adulto ha mantenuto quest'arma con cui è stato in grado di distruggere la spada di Diamante con poco sforzo. Inoltre, dopo avere ingerito il frutto Foco Foco, è divenuto capace di incendiarlo.

Ambizione Modifica

Sabo sa utilizzare l'Ambizione dell'armatura con molta padronanza. Non solo ha spezzato la spada di Diamante rivestendo il suo tubo di ferro, ma ha anche distrutto l'armatura di Burgess nonostante anche quest'ultimo stesse usando la stessa tecnica.

Storia Modifica

Passato Modifica

Sabo nacque nel regno di Goa da genitori nobili, che aspiravano a fargli sposare una ragazza appartenente alla famiglia reale per elevare il proprio titolo nobiliare, non tenendo conto, tuttavia del parere del giovane, e in ogni caso non curandosi di lui come dei genitori dovrebbero fare. Rendendosi conto di ciò, Sabo scappò verso il Grey Terminal, all'età di circa cinque anni, facendosi credere morto dal padre e dalla madre. In seguito incontrò Ace.

Sabo soldi

Sabo intento a contare i soldi portati da Ace.

Un giorno Ace arrivò sotto un grande albero nel bosco di mezzo, credendo di essersi lasciato alle spalle Rufy, con il quale ancora non aveva stretto nessun rapporto. Da sotto, chiamò il nome di Sabo. Il ragazzo gli rispose, dicendogli che era in ritardo e che lui aveva già svolto il suo "lavoretto" in città. Ace ribatté che anche lui aveva fatto lo stesso e salì sull'albero con al seguito un sacco colmo di denaro, che mostrò all'amico. Quest'ultimo, impressionato, contò i soldi e ammise che Ace ne aveva raccolti più di lui, ma che in fin dei conti non importava chi ne raggranellava di più, perché tutti sarebbero andati ad accumularsi nel loro fondo per diventare pirati, che si trovava dentro l'incavo del grande albero. I due parlarono poi con entusiasmo del loro sogno di diventare pirati. Ace mise il denaro all'interno della botola che si apriva su di un ramo dell'albero e disse a Sabo di chiuderla, temendo che qualcuno potesse vederli.

Rufy, che si trovava ai piedi dell'albero già da tempo poiché era riuscito a seguire Ace, aveva ascoltato tutta la conversazione e gridò contento ai due ragazzi che anche lui voleva diventare un pirata. Ace e Sabo scesero dal loro nascondiglio, adirati e preoccupati del fatto che il bambino avesse sentito tutto, e lo legarono al grosso tronco dell'albero, determinati a non fargli diffondere il loro segreto. Rufy continuò a mostrarsi gioioso e amichevole, fino al momento in cui i due ragazzi decisero di ucciderlo per impedirgli di parlare, essendo tuttavia indecisi su chi lo dovesse fare. A quel punto, Rufy si mise a strillare e chiedere aiuto in lacrime. I due gli intimarono di far silenzio, ma sentendo arrivare qualcuno, lo slegarono per andarsi a nascondere dietro un cespuglio. Si trattava di Polchemy, uno degli scagnozzi più fidati del temuto pirata Bluejam, che stava cercando Ace poiché quest'ultimo, senza saperlo, aveva rubato il denaro appartenente ad uno dei suoi uomini, che lo doveva consegnare al suo capitano entro il tramonto. Sabo ed Ace erano alquanto spaventati dalla pessima fama di Polchemy e, mentre si voltavano per dire qualcosa a Rufy, non lo videro più dietro al cespuglio dove si erano nascosti, bensì tenuto per la maglietta dal pirata, che tentava di liberarsi. Il bambino chiamò Ace in suo aiuto e Polchemy, riconoscendone il nome, gli chiese se Ace fosse un suo amico. Rufy non volle parlare, e il pirata decise di portarlo con sé per fargli dire ciò che sapeva, a costo di torturarlo pesantemente.

Certi che presto Rufy avrebbe rivelato la posizione del tesoro e preoccupati di perderlo, Ace e Sabo lo trasferirono in un altro nascondiglio, operazione che li tenne occupati fino al tramonto. Quando Ace gioì per aver finito il duro lavoro di trasferimento, Sabo, che era andato a controllare se i pirati li stavano ancora cercando, arrivò affannato da lui e gli disse, in preda all'agitazione, che Rufy non aveva ancora parlato. Allora i due corsero sul luogo in cui Rufy continuava a subire le torture del sempre più disperato Polchemy, consapevole della terribile punizione che Bluejam gli avrebbe riservato se non gli fosse recapitato il denaro. Proprio nel momento in cui il pirata perse la pazienza e stava per abbattere la sua lama su Rufy, Sabo ed Ace entrarono nella casupola di legno sfondando il muro e urlandogli di fermarsi. Sabo riuscì a colpire Polchemy e a liberare Rufy, ma Ace era determinato a restare per combattere il pirata, dichiarando che, una volta che decideva di affrontare un nemico, lui non scappava per nessuna ragione. Sabo gli urlò di fermarsi, dicendogli che non era uno dei loro soliti avversari e che brandiva una spada, ma Ace non gli diede retta, e il ragazzo fu costretto a combattere assieme a lui. I due, grazie all'unione delle loro forze, riuscirono infine a battere Polchemy.

Dopo il combattimento, i tre tornarono nella foresta coperti di bende e Sabo rimproverò Ace per la sua abitudine di non scappare mai anche davanti ad un nemico del calibro di Polchemy, e gli disse che per colpa dell'accaduto ora i Pirati di Bluejam gli avrebbero dato una caccia spietata. Rufy pianse, come sfogo della terribile esperienza, e ringraziò Ace per averlo salvato. Il ragazzo si alterò, non sopportando più il pianto di Rufy, e gli chiese perché non avesse confessato l'ubicazione del tesoro a Polchemy anche a rischio della propria vita. Il piccolo rispose che se non l'avesse fatto non avrebbe più potuto essergli amico, cosa a cui teneva tantissimo dal momento che non aveva nessun altro di cui fidarsi, e la solitudine gli faceva più male del dolore fisico. Questo scosse Ace, che ricordava bene come tutti provassero odio nei suoi confronti dal momento che lui era il figlio di Gol D. Roger, e rimase sorpreso dal fatto di avere trovato una persona che teneva tanto a lui e che desiderava dal profondo del cuore che vivesse e che fosse suo amico. Tuttavia, egli affermò che non amava i bambini viziati e piagnucoloni, cosa che Rufy negò fermamente di essere.

Sabo interruppe il loro litigio e affermò che da quel momento in poi tutti e tre sarebbero stati presi di mira dai pirati. Per questo motivo, in modo da potere unire le forze in caso di necessità, Sabo lasciò il Grey Terminal per andare ad abitare presso il covo di Curly Dadan, negativamente sorpresa dal ritrovarsi con un terzo bambino a cui badare. Sabo rimase coi banditi per un tempo indeterminato, durante il quale si recò assieme ai due amici a caccia di animali selvatici, ad allenarsi nella foresta e a sottrarre denaro o a scontrarsi coi teppisti del Grey Terminal.

Patto tra fratelli

Ace, Rufy e Sabo nell'atto di sigillare il loro patto di fratellanza.

In una giornata passata dai tre monelli a combinare guai in città, Sabo venne visto e riconosciuto da suo padre, che lo chiamò per nome. Egli scappò, chiaramente preoccupato, ma il fatto non sfuggì agli occhi di Ace e Rufy, che, una volta tornati sul monte Corbo, gli chiesero cosa egli nascondesse. Dopo un po' di esitazione, Sabo rivelò ai due che in realtà era nato in una famiglia nobile e che, contrariamente a come gli aveva detto, i suoi genitori erano ancora vivi e lo stavano cercando. I due non si dimostrarono particolarmente sorpresi, anche se Ace ammise che non se l'aspettava. Improvvisamente, Sabo si voltò verso il mare, e dichiarò ad alta voce che il suo sogno era di diventare un pirata e girare il mondo libero da tutto e da tutti, raccontando in un libro le cose che avrebbe visto.

Anche Ace riaffermò la sua ambizione, ovvero quella di diventare un pirata famoso, il cui nome venisse conosciuto dal mondo intero, che potesse guardare dall'alto in basso tutti coloro che prima lo disprezzavano, essendo diventato un uomo di grande valore. Rufy disse che voleva diventare il re dei pirati, lasciando di stucco sia Sabo che Ace. Dopo aver gridato al cielo i loro sogni, i tre ragazzi sigillarono con delle coppe di sake il loro patto di fratellanza, che li avrebbe uniti anche quando sarebbero stati fisicamente lontani l'uno dall'altro, indipendentemente da ciò che sarebbe accaduto.

Dopo qualche tempo, il padre di Sabo, con l'aiuto dei Pirati di Bluejam che si era preso l'impegno di assoldare, riuscì a rintracciare i tre bambini. Dal momento che il padre del ragazzo aveva assunto i pirati molto probabilmente per uccidere Ace e Rufy, Sabo non trovò altra scelta che seguire il suo genitore con la sua promessa di lasciare i suoi "fratelli" liberi e incolumi. Sabo si allontanò dai due ragazzi in lacrime, ed Ace gridava, nel tentativo di fermarlo, di scappare, e che non poteva rinunciare così al suo sogno.

Una volta tornato in città, Sabo venne portato alla stazione di polizia per discutere dei suoi crimini compiuti come fuggiasco. Suo padre intendeva obbligare Sabo a dire che erano stati Ace e Rufy a costringerlo a compiere le sue malefatte, e insistette per farlo mentire, tuttavia Sabo si rifiutò dicendo che era stato lui di sua spontanea volontà a commetterle, e non l'aveva costretto nessuno. Allora il padre fece cadere la sedia in modo che anche Sabo cadesse per terra, e pagò al poliziotto una considerevole somma di denaro in modo che si "prendesse cura" della documentazione. A casa, Sabo incontrò il suo fratellastro adottivo Stelly, che gli rivelò le intenzioni dei nobili della Città Alta di dare fuoco al Grey Terminal l'indomani, e quindi prima dell'arrivo degli ispettori mandati dal Governo, in modo da non mostrargli il lato "peggiore" del regno.

Sabo morto

La nave di Sabo viene affondata da Jalmack.

Stupefatto da tale pensiero ignobile, il ragazzo fuggì nuovamente per cercare aiuto e avvisare del pericolo gli abitanti del Grey Terminal, ma scoprì che tutti i residenti della Città Alta erano perfettamente a conoscenza e a favore del piano, pronti a sostenerlo e a non curarsene allo stesso tempo, consapevoli di non doversi mostrare come i diretti responsabili. Dopo varie vicissitudini e passato un giorno, Sabo arrivò all'entrata principale che separava la Città Bassa dal Grey Terminal, ma scoprì che il fuoco era già stato appiccato. Provò ad entrare, ma non riuscendovi, gridò disperatamente di scappare ad Ace e Rufy, nella speranza che lo sentissero. Scontratosi con le guardie per fargli aprire il cancello, rimase ferito e fu in quel momento che incontrò Monkey D. Dragon, al quale confessò il suo odio per le sue nobili origini e la sua vergogna per essere nato adorno di tale titolo.

Dopo che l'incendio al Grey Terminal si spense, Sabo venne ritrovato e portato a casa ancora una volta. Per evitare che scappasse nuovamente, il padre bloccò le finestre della sua stanza e arrivò perfino ad assoldare una guardia personale, incoraggiando il figlio affinché facesse ciò che i genitori desideravano. Nonostante ciò, mentre i nobili mondiali si apprestavano ad arrivare, Sabo riuscì a scappare per la terza volta e a procurarsi un piccolo peschereccio salpando con l'intenzione di non tornare mai più in quel luogo per lui così ostile. Poco prima di partire Sabo scrisse una lettera indirizzata ad Ace nella quale chiese ad Ace di prendersi cura di Rufy anche per lui, dato che aveva deciso di partire. Poco dopo avere levato l'ancora, si imbatté nella nave del nobile mondiale Jalmack che lo vide e, disgustato dal fatto che un "misero cittadino" si permettesse di intralciare la sua rotta issando per giunta una bandiera pirata, sparò un colpo da un pesantissimo fucile sulla nave, che esplodette e prese fuoco. Sabo, esterrefatto dal gesto, cercò di spegnere il fuoco con la sua giacca, ma il nobile, deciso ad eliminarlo, sparò un altro colpo sulla nave, che finì in pezzi.

Dragon salva Sabo

Dragon salva Sabo dall'annegamento.

Sabo venne tratto in salvo da Dragon, che subito dopo lo condusse sulla sua nave e lo fece curare dai suoi uomini. Quando il bambino si riprese soffriva di una profonda amnesia e si era dimenticato tutto ciò che riguardava il suo passato. I rivoluzionari si offrirono di riportarlo indietro, ma Sabo chiese loro di non farlo perché l'unica cosa che ricordava era quella di volere stare lontano da Dawn. Da quel momento Sabo si unì ai rivoluzionari e fece carriera nell'organizzazione fino a diventare il braccio destro di Dragon.

Salto temporale Modifica

Poco dopo la fine della battaglia di Marineford, Sabo legge su un giornale la notizia della morte di Ace e a quel punto gli ritornano alla mente tutti i ricordi della sua infanzia. Lo shock è tale da fargli perdere i sensi per tre giorni. Poco dopo fa la conoscenza di Robin.

Due anni dopo Sabo visita la tomba di Ace.

Saga di Dressrosa Modifica

Sabo vs Burgess

Sabo affronta Jesus Burgess.

Sabo raggiunge Dressrosa assieme a Koala e Hack per interrompere il traffico di armi illegali gestito i Pirati di Don Quijote.

Il ragazzo si infiltra nel colosseo durante l'incontro del blocco D, dove si riunisce con Rufy dopo aver dichiarato che non sarà il fratello a prendere il Foco Foco. I due si commuovono nel rincontrarsi dopo tanti anni, Rufy perché lo credeva morto, ma anche Sabo che si rammarica di non avere potuto fare nulla per Ace. Sabo prende il posto di Rufy al torneo sotto le vesti del gladiatore Lucy, in modo da permettere al fratello di fuggire dal colosseo ed affrontare Do Flamingo.

Quando la finale del torneo ha inizio, Sabo tenta subito di impossessarsi dello scrigno che contiene il premio. Il pesce guerriero che lo custodisce salta vicino all'arena e Sabo sale su di esso. Diamante tenta subito di colpirlo, ma Sabo riesce a spezzare la sua spada. Jesus Burgess tenta a sua volta di attaccarli entrambi e Sabo si vede costretto a scendere dal pesce combattente per contrastare il suo attacco, riuscendo a rompergli la corazza che circonda il braccio destro. Quando Rebecca viene colpita da Diamante, Sabo chiede a Bartolomeo di proteggerla. Sabo continua la sua battaglia contro Burgess anche se essa inizia a provocare danni all'interno del colosseo.

Quando tutti i giocattoli sugli spalti tornano alle loro sembianze originali, Sabo demolisce l'intera arena a mani nude. Mentre l'arena crolla, Sabo rapidamente salta sul pesce combattente che tiene il Foco Foco, apre la cassa e mangia il frutto vincendo automaticamente il torneo. Subito dopo prende Rebecca e salta in aria perdendo barba finta ed elmo e usando un pugno infuocato per distruggere completamente l'arena.

Sabo vs Fujitora

Sabo affronta Fujitora.

Dopo essere giunto nel porto commerciale, Koala gli consegna i suoi vestiti mentre Sabo continua ad avere difficoltà a controllare il suo nuovo potere. Dopo che lui, Koala e Hack si sono riuniti a Robin ed hanno incontrato Usop, rimangono intrappolati sull'isola dalla "gabbia per uccelli" di Do Flamingo insieme agli altri presenti nel regno. Dopo che quest'ultimo ha annunciato la sua lista nera, i pirati che avevano giurato fedeltà ad Usop si ribellano; Sabo e il resto del gruppo fuggono verso la superficie, ma il rivoluzionario si separa dagli altri.

Mentre Rufy e i suoi alleati del colosseo scalano l'altopiano dove si trova il palazzo reale per raggiungere Do Flamingo, Sabo blocca Fujitora e la Marina, impedendo loro di inseguirli. Fujitora chiede a Sabo il motivo per cui lo fa e lui risponde che quello è il dovere di un fratello. Sabo riesce poi ad abbattere diversi Marine e quando Bastille lo attacca utilizzando la sua arma, Sabo riesce ad afferrargliela e a distruggerla senza sforzo per poi sconfiggerlo. Dopo essersi protetto dai detriti della meteora di Fujitora ed avere spezzato la maschera di Bastille, Sabo rivela all'ammiraglio il suo legame con Rufy ed Ace, per poi iniziare a scontrarsi con lui. Dopo pochi scambi di colpi però Fujitora abbandona la lotta.

Sabo sconfigge Burgess

Sabo sconfigge Jesus Burgess.

Dopo essere stato rimproverato da Koala per essersi messo contro un ammiraglio senza seguire le direttive dei rivoluzionari, Sabo inizia ad aiutare la popolazione e poi libera i prigionieri del colosseo; poco dopo però viene contattato da Koala che gli chiede di raggiungerla al palazzo reale e Sabo acconsente solo quando sente che la vita di Rufy è in pericolo. Koala lo avverte che Jesus Burgess ha iniziato a muoversi verso Rufy per ucciderlo e rubargli il frutto Gom Gom, così Sabo lo raggiunge e lo colpisce. Subito dopo i due cominciano a combattere e Sabo riesce ad avere la meglio sull'avversario. Dopo la sconfitta di Do Flamingo ad opera di Rufy e la dissoluzione della "gabbia per uccelli", Burgess cerca di provocarlo per fargli perdere la calma e la concentrazione, per poi cercare di attaccarlo a sorpresa. Sabo però gli infligge il colpo di grazia.

Subito dopo viene contattato dagli altri rivoluzionari che lo informano di avere trovato ciò che stavano cercando. Quella sera Sabo raggiunge i Pirati di Cappello di paglia a casa di Kyros e li informa del motivo per cui non si è messo in contatto con Rufy fino a quel momento, dopodiché consegna a Zoro una Vivre Card chiedendo a lui ed agli altri di prendersi cura di suo fratello adottivo. Poi Sabo raggiunge gli altri rivoluzionari nel porto sotterraneo grazie ad uno stormo di corvi ed insieme abbandonano l'isola.

Saga di Zo Modifica

Una volta tornato a Baltigo Sabo comunica a Dragon le gesta di suo figlio a Dressrosa e poi inizia ad allenarsi per imparare a sfruttare al meglio il suo frutto del diavolo.

Dalle tolde del mondo - La saga dell'uomo da cinquecento milioni Modifica

A Baltigo, Sabo guarda assieme a Koala e Dragon le nuove taglie rilasciate dopo gli eventi di Dressrosa.

Saga di Whole Cake Island Modifica

Circa dieci giorni dopo i Pirati di Barbanera raggiungono Baltigo e distruggono l'isola e fuggono dopo un breve scontro con la Marina e i Cipher Pol. Le attuali condizioni di Sabo sono sconosciute.

Differenze tra manga ed anime Modifica

Passato Modifica

Sabo seguì le lezioni tenute da Inazuma a Baltigo. Durante un allenamento dei giovani rivoluzionari Hack cercò di convince Sabo a continuare ad allenarsi in gruppo, ma il ragazzino gli rispose che preferiva farlo da solo e gli mostrò i suoi progressi.

In seguito Hack sfidò Sabo e il bambino si prese gioco di lui sfilandogli la cintura. Successivamente si confrontò anche con Orso Bartholomew e Dragon.

Anni dopo prese parte ad alcune missioni con Koala, la quale lo rimproverò per il suo modo di agire.

Speciale TV 9 Modifica

Sabo raggiunge la tomba di Ace e vi lascia un giornale che parla del ritorno della ciurma di Cappello di paglia. Dopo avere ricordato la sua infanzia si scusa per non averlo salvato e poi beve del sake da una delle tre tazze che aveva portato. Contatta poi un rivoluzionario dicendogli di trovare a tutti i costi un frutto del diavolo.

In seguito raggiunge Dressrosa dove, mentre sta mangiando assieme a Koala, viene contattato da Hack, il quale riferisce loro che chi vincerà la corrida potrà ottenere il frutto Foco Foco. Sabo rimane scioccato e decide di infiltrarsi nel colosseo. Qui vede Lucy combattere e capisce subito che si tratta di Rufy.

Poco dopo si imbatte in lui e gli confessa che otterrà il potere che fu di Ace a tutti i costi. Dopo avere vestito i panni di Lucy combatte in finale contro Jesus Burgess e Diamante, riuscendo a mangiare il frutto del diavolo messo in palio.

Film 13 Modifica

La nave dei rivoluzionari raggiunge Gran Tesoro e si avvicina a quelle della Marina per permettere a Sabo di riferire a Rob Lucci di non interferire nello scontro tra Rufy e Gild Tesoro. I due iniziano a combattere, ma Lucci desiste quando Tesoro viene scaraventato sul ponte della nave ed ordina di legarlo.

In seguito Sabo e gli altri rivoluzionari si allontanano a bordo della loro nave.

Curiosità Modifica

  • In One Piece Green viene rivelato che la S sbarrata da una X tatuata sul braccio di Ace è stata voluta da quest'ultimo in onore di Sabo.
  • L'aspetto di Sabo è simile a quello del personaggio Artful Dodger, dall'opera "Oliver Twist" di Charles Dickens. Anche lui, infatti, faceva parte di una banda di ladri bambini. Il suo aspetto combacia con quello di Sabo per il cappello a cilindro e la giacca da adulto con le maniche arrotolate.

Note

  1. SBS volume 60, viene rivelato il suo compleanno.
  2. SBS volume 77.
  3. One Piece Magazine, volume 3
  4. SBS volume 82.

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