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I Pirati di picche erano la ciurma capitanata da Portuguese D. Ace.

Jolly Roger Modifica

Il Jolly Roger dei Pirati di picche rappresenta un teschio sorridente davanti a due ossa incrociate, con il cappello caratteristico di Ace. La parte superiore del cappello ha fiamme sporgenti da esso in riferimento al frutto del diavolo ingerito proprio da Ace. Sullo sfondo c'è il simbolo di una picca rossa con sotto la parola "SPADE".

Forza Modifica

I Pirati di picche erano abbastanza forti da raggiungere il Nuovo Mondo. Il loro capitano sapeva utilizzare l'Ambizione dell'armatura[1] e possedeva anche l'Ambizione del re, anche se non è noto se fosse in grado di controllare quest'ultima. Inoltre è riuscito a combattere alla pari con Jinbe, un uomo-pesce all'epoca membro della Flotta dei sette e gli era anche stato precedentemente offerto di diventare a sua volta un membro di tale organizzazione. Deuce, Miharl e Skull erano il cervello della ciurma, mentre gli altri membri erano prevalentemente dei combattenti.[2] L'equipaggio ha dimostrato di non avere paura di niente, dato che ha cercato di attaccare Barbabianca per salvare il proprio capitano pur sapendo di non avere speranze.

Membri Modifica

Storia Modifica

Passato Modifica

Pirati di picche

I Pirati di picche.

Qualche tempo dopo che Ace partì da Dawn, naufragò su Sixis e tre giorni dopo conobbe un ragazzo che non volle rivelargli il suo vero nome, che decise di chiamare Masked Deuce. Qui mangiò il Foco Foco e fondò i Pirati di picche. I due abbandonarono poi l'isola grazie allo Striker costruito da Deuce. In questa occasione, Ace dichiarò che sarebbe diventato il re dei pirati.[2]

Ace ricevette una taglia e reclutò nuovi membri, tutti accomunati dal fatto che non avevano un posto dove andare. L'equipaggio si guadagnò una grande reputazione, tanto che era spesso preso di mira dai cacciatori di taglie che approfittavano della nota gentilezza della ciurma, dichiarando di avere problemi alle loro navi.

Un giorno, alcune navi da guerra inseguirono la ciurma e Deuce organizzò un piano per farle scontrare su una barriera corallina. A quel punto, salì a bordo della loro nave una marine, che Skull riconobbe come Isuka. La donna attaccò Ace, così la ciurma provò a fermarla, ma la marine riuscì ad evitare tutti gli attacchi finché non puntò la sua spada contro Ace. Le navi della Marina intanto sopraggiunsero, ma a quel punto il piano di Deuce ebbe successo. Isuka allora si gettò in acqua per salvare i suoi compagni, ma venne sovrastata da un'onda enorme, così Ace le lanciò un salvagente.

L'equipaggio proseguì il viaggio e si allargò fino ad essere costituito da venti membri. Tutti diventarono famosi, incontrarono più volte Isuka ed Ace sconfisse molti pirati conosciuti. Giunta sull'arcipelago Sabaody, la ciurma attese tre giorni. Deuce scrisse del paesaggio sul suo diario mentre Ace assaggiò i vari cibi in vendita senza pagarli.[3] Isuka incontrò casualmente la ciurma e intimò ad Ace di uscire dalla nave, ma il pirata corse via, così la donna lo seguì e Deuce fece altrettanto. I tre salirono sulla ruota panoramica e la donna confidò di essersi arruolata in Marina dopo essere stata salvata da un marine in seguito all'attacco di alcuni pirati al suo villaggio. Cercò poi di convincere Ace a lasciare la pirateria per diventare un marine, affermando di potere mettere una buona parola con la Marina per tutti i membri del suo equipaggio. Ace scese dalla giostra e Deuce fu lasciato libero di andare da Isuka.

In seguito, Ace, mentre era in compagnia di Deuce, donò alcuni senbei a dei bimbi malnutriti. Isuka lo raggiunse nuovamente assieme al viceammiraglio Draw, portandogli la proposta degli astri di saggezza di diventare un membro della Flotta dei sette, ma egli la rifiutò. Draw allora attaccò i pirati con i suoi due lanciafiamme, colpendo un'abitazione piena di bambini, così Ace cercò di portarli in salvo mentre Deuce tenne occupato il viceammiraglio, riuscendo a rimuovere le taniche di benzina che alimentavano le sue armi. Ace colpì Draw al volto, ma senza riuscire a ferirlo, così il marine usò l'Ambizione dell'armatura per tentare di soffocarlo, alzandolo a mani nude da terra. Il calore emanato da Ace fece esplodere le taniche di benzina e i due ne furono coinvolti. Iniziarono poi a colpirsi con i pugni ed Ace utilizzò per la prima volta l'Ambizione dell'armatura, riuscendo a sovrastare l'avversario, stupito dal fatto che il pirata avesse risvegliato tale abilità. I due si colpirono al volto contemporaneamente e poi Draw cadde a terra.

Ace era esausto, così Deuce lo sorresse, consigliandogli di tornare subito alla nave per fuggire. Ace vide Isuka disperata perché aveva capito che il responsabile dell'incendio in cui persero la vita i suoi genitori era Draw, che non si preoccupò dei civili per fermare i pirati. Ace le porse la mano e le propose di diventare una cacciatrice di taglie, salendo sulla sua nave. La donna rifiutò e i tre poi fuggirono grazie alle informazioni della donna sulle zone in cui la Marina era presente. Giunti al porto, la nave della ciurma si stava muovendo lentamente, così Deuce ed Ace salirono a bordo, ma quest'ultimo si stupì nel vedere Isuka restare a terra, la quale affermò che era una marine e gli disse di non morire. Ace così capì che qualcuno gli voleva bene. A quel punto furono raggiunti dalle navi della Marina, ma furono tutte distrutte dal pugno di fuoco di Ace. La nave poi si inabissò per raggiungere l'isola degli uomini-pesce e il capitano affermò di volere prendere la testa di Barbabianca.[1]

Quando finalmente la ciurma entrò nel Nuovo Mondo, Ace si diresse subito ad incontrare Shanks per ringraziarlo di avere salvato il suo fratellino.

Successivamente, la ciurma fu fermata da Jinbe, che lottò per proteggere Barbabianca. Ace e l'uomo-pesce combatterono per cinque giorni senza sosta, finché la battaglia non si concluse con un pareggio. Al termine dello scontro, apparve l'imperatore con tutta la sua ciurma, offrendo allo sfidante l'opportunità di misurarsi con lui e attaccando subito dopo i Pirati di picche. Sapendo che non c'era nessuna speranza di vittoria, Ace formò un muro di fuoco per consentire al suo equipaggio di fuggire, mentre lui avrebbe continuato a combattere Barbabianca da solo. Ace, sconfitto, fu portato sulla Moby Dick e gli venne offerta la possibilità di unirsi ai Pirati di Barbabianca, ma egli rifiutò.

I Pirati di picche rimanenti cercarono di recuperare Ace, ma tutti i loro tentativi furono inutili. Tuttavia furono risparmiati e portati anche loro a bordo della Moby Dick. Ace tentò molte volte di assassinare Barbabianca, ma alla fine si arrese ed accettò l'offerta di unirsi alla sua ciurma. I Pirati di picche da allora si integrarono nelle file dell'equipaggio dell'imperatore.

Navi Modifica

Nave principale Modifica

Nave dei pirati di picche

La nave dei Pirati di picche.

La nave dei Pirati di picche ha una polena simile alla testa di un cavallo fiammeggiante. Da essa partono delle catene che si agganciano alle fiancate della nave. La vela di trinchetto è nera e su essa è disegnato il Jolly Roger dell'equipaggio. Sull'albero maestro sono presenti due vele: quella inferiore nera e quella superiore bianca su cui compare la scritta "SPADE".

La ciurma si è integrata a quella di Barbabianca, per cui non si conoscono le sorti della nave.

Striker Modifica

Lente Per maggiori informazioni, vedere Striker

Lo Striker è un'imbarcazione che può navigare grazie alle fiamme generate dal potere di Ace.

Curiosità Modifica

  • Il nome della ciurma e del loro capitano sono allusioni all'asso di picche, che generalmente viene considerata la carta più forte di un mazzo.

Note

  1. 1,0 1,1 One Piece Magazine, volume 3
  2. 2,0 2,1 One Piece Magazine, volume 1
  3. One Piece Magazine, volume 2

Navigazione Modifica

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