FANDOM


Pciù è un uomo-pesce di tipo pesce arciere ed un ufficiale dei Pirati di Arlong. In passato ha fatto parte dei Pirati del Sole.

Aspetto Modifica

Pciù ha due labbra molto carnose, la pelle azzurra e i capelli verde oliva.

Sulla spalla destra porta tatuato il Jolly Roger dei Pirati di Arlong. Indossa una collana, un gilet blu a righe, pantaloni viola e sandali.

Durante la sua permanenza nei Pirati del Sole indossava una maglietta di colore scuro con un cerchio su di essa. Da qualche parte sul corpo ha anche tatuato il Jolly Roger di questa ciurma.

Carattere Modifica

Anche Pciù, come Arlong e il resto della ciurma, crede fermamente nella superiorità degli uomini-pesce sugli umani, vedendoli come esseri inferiori.

Sfortunatamente la sua arroganza lo ha portato a sottovalutare Usop, portandolo a perdere prima il suo sangue freddo e poi il combattimento.

Forza e abilità Modifica

Pciù spara

Pciù spara proiettili d'acqua.

Come tutti gli uomini-pesce, Pciù possiede le abilità tipiche della sua razza, come la capacità di respirare sott'acqua e la forza dieci volte superiore a quella di un comune umano sulla terraferma e venti volte se in acqua. Essendo un ufficiale della ciurma, è probabilmente perfino più forte ed ha anche autorità sui membri dell'equipaggio di grado inferiore.

È capace di sparare proiettili d'acqua e, bevendo quantità esorbitanti d'acqua, è in grado di spararne una cannonata con cui ha distrutto una parte del bosco in cui Usop si nascondeva.

Armi Modifica

Brandiva un paio di katane all'epoca della sua permanenza nei Pirati del Sole.

Storia Modifica

Passato Modifica

Kuroobi, Pciù e Hacchan crebbero nel quartiere degli uomini-pesce con il desiderio di aprire un negozio di takoyaki. Una volta cresciuti però, misero da parte il loro sogno per diventare membri dei Pirati di Arlong, con cui fecero delle scorribande sul fondale, attaccando pirati umani.

Tredici anni prima dell'inizio della narrazione, la sua ciurma aderì ai Pirati del Sole, i quali affrontarono e sconfissero i marine e altre ciurme lungo la Rotta Maggiore numerosissime volte. Durante uno scontro, depredarono di denaro, gioielli e provviste la nave di Kadal, prima di affondarla.

Tre anni dopo, una bambina ex schiava di nome Koala, fu accolta sulla loro nave affinché potesse essere riportata alla sua isola natale, Full Shout. Dopo averla restituita ai suoi familiari, i Pirati del Sole furono vittime di un'imboscata della Marina a seguito del quale la loro nave fu attaccata, costringendoli ad abbandonarla, per questo si impadronirono di una della nave da guerra della Marina. Fisher Tiger subì numerose ferite e morì poco dopo. Pciù fu testimone del tentativo di Arlong di avere vendetta. I Pirati del Sole passarono così sotto il comando di Jinbe.

Dopo l'entrata di quest'ultimo nella Flotta dei sette e il rilascio di Arlong, che decise di rifondare la sua vecchia ciurma, Pciù lo seguì nel mare orientale. All'arrivo nell'arcipelago Konomi, la ciurma riscosse un tributo da ogni abitante.

Saga di Arlong Park Modifica

Usop sconfigge Pciù

Pciù sconfitto da Usop.

Gli uomini-pesce trovano Zoro legato e lo portano alla base, ma Nami lo libera mentre sono distratti. Dopo che Pciù ha catturato Usop, Kuroobi mette in dubbio la lealtà dell'umana, così lei finge di pugnalarlo e lo getta in acqua. In seguito Kuroobi, Pciù ed Hacchan affondano la nave della 77ª divisione della Marina, giunta sul luogo con l'intenzione di arrestarli.

Quando Rufy e la sua ciurma raggiungono Arlong Park, Pciù decide di affrontare Usop, che fugge terrorizzato. L'uomo-pesce lo insegue e in seguito Usop appare in quella che sembra essere una pozza di sangue, ma che in realtà è ketchup; Pciù quindi si allontana credendo di avere ucciso l'avversario.

Usop però comincia a vergognarsi della propria codardia ed affronta nuovamente Pciù. All'inizio usa alcune finte per poi nascondersi in un bosco, ma l'uomo-pesce abbatte gli alberi con i suoi proiettili d'acqua. Usop poi riesce a vincere lanciando contro il nemico una bottiglia di alcool, a cui dà fuoco. Pciù cerca di spegnere le fiamme gettandosi in acqua, ma il suo avversario ne approfitta e lo attacca con il suo martello, colpendolo fino a fargli perdere i sensi.

In seguito Pciù viene arrestato dalla Marina e condotto in prigione.

Note

Navigazione Modifica