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Lafitte è il comandante della quinta divisione dei Pirati di Barbanera. Prima della formazione della flotta era il navigatore della ciurma.

Aspetto Modifica

Lafitte1

Lafitte prima del salto temporale.

Lafitte è un uomo dalla pelle bianchissima, al punto da sembrare malato. È molto alto, anche se non si nota perché i suoi compagni hanno la stessa altezza; è magro e le sue labbra fucsia. Dopo il salto temporale indossa una camicia bianca a pois gialli, pantaloni blu con le bretelle delle stesso colore, un cappello a cilindro nero, orecchini gialli, scarpe da tip-tap e un cappotto azzurro appoggiato sulle spalle con piume lilla. Prima del salto temporale indossava una camicia bianca con sopra alcune croci gialle e aveva un bastone da passeggio.

Carattere Modifica

Quando era un poliziotto si comportava in modo violento e brutale, al punto che fu esiliato. Al contrario attualmente sembra una persona molto calma e tranquilla. Durante il duello sull'isola Banaro, Lafitte è l'unico, oltre a Doc Q, a non intervenire in nessun modo in aiuto al proprio capitano, ma al contrario a correre subito ad una distanza di sicurezza.

Come tutti i suoi compagni crede enormemente nel destino e nei sogni delle persone.

Forza e abilità Modifica

In qualità di comandante della quinta divisione dei Pirati di Barbanera, Lafitte è uno dei membri più potenti della ciurma, la quale è guidata da uno dei quattro imperatori. Ha quindi autorità su un gran numero di subordinati. Durante il periodo come poliziotto, Lafitte aveva inoltre autorità sui civili. Tuttavia, dopo essere stato esiliato, ha perso tali poteri.

Nel mare occidentale, Lafitte è divenuto noto per la sua violenza, tanto da venire riconosciuto dal viceammiraglio Tsuru durante la riunione per trovare il sostituto di Crocodile a Marijoa.[2]

In qualità di navigatore dei Pirati di Barbanera, Lafitte ha il compito di guidare il resto della ciurma in mare aperto. Il suo livello di abilità è inoltre probabilmente molto alto, dato che è riuscito a portare i compagni fino al Nuovo Mondo. Stranamente Lafitte non porta un Log Pose al polso, nonostante sia un oggetto fondamentale per la navigazione.

È inoltre capace di ipnotizzare le persone.[3]

Capacità fisiche Modifica

Lafitte possiede una notevole velocità e dei buoni riflessi, come dimostrato quando schiva con successo un attacco di Ace.[4]

Ha anche una grande resistenza fisica, avendo subito un colpo diretto di Sengoku trasformato in Buddha senza riportare gravi lesioni.[5]

Frutto del diavolo Modifica

Lafitte ali

Le ali di Lafitte.

Lafitte ha mangiato un frutto del diavolo, probabilmente di tipo Zoo Zoo, che gli permette di volare tramite due grandi ali.

Armi Modifica

Durante l'omicidio di Barbabianca, utilizza una pistola per colpire il pirata. In seguito la usa anche per tenere lontana la Marina dal telo sotto cui si trova il suo capitano.

Storia Modifica

Passato Modifica

Lafitte era un poliziotto in servizio nel mare occidentale, ma venne esiliato per i suoi metodi eccessivamente brutali. Divenne un pirata e si unì alla ciurma di Barbanera con il ruolo di navigatore.

In seguito Lafitte e la ciurma attaccarono l'isola di Drum costringendo il re Wapol a fuggire.

Saga di Jaya Modifica

Lafitte a Mariejoa

Lafitte si intrufola nella riunione di Marijoa.

Fa la sua comparsa a Marijoa, durante la riunione tra la Marina ed alcuni componenti della Flotta dei sette dopo avere evitato la sorveglianza. Gentilmente chiede ai presenti di considerare il proprio capitano, Marshall D. Teach, come nuovo membro. Quando Sengoku si rifiuta, affermando che un pirata sconosciuto non è adatto, Lafitte sostiene che è solo una questione di tempo.

Saga dopo Enies Lobby Modifica

Qualche giorno prima del raid dei Pirati di Cappello di paglia ad Enies Lobby, Lafitte si trova con i suoi compagni sull'isola Banaro, dove Ace riesce a scovarli. Durante lo scontro tra il pirata di Barbabianca e il proprio capitano, Lafitte resta in disparte ad osservare.

Saga di Impel Down Modifica

Si presenta senza preavviso ad Impel Down assieme agli altri Pirati di Barbanera.

Dopo avere incrociato il gruppo di prigionieri intenti ad evadere, Lafitte e gli altri vengono colpiti dal veleno mortale di Magellan. La ciurma si salva grazie all'intervento di Shiryu, che fornisce in tempo a tutti loro l'antidoto. Dopo l'ingresso nella ciurma di quest'ultimo, il gruppo raggiunge il sesto livello dove recluta nuovi membri.

Saga di Marineford Modifica

Lafitte raggiunge Marineford di nascosto con gli altri Pirati di Barbanera e viene notato da alcuni marine quando hanno già raggiunto i resti del patibolo, da cui stanno guardando le fasi finali della guerra. Affermano di trovarsi lì per assistere alla morte di Barbabianca, che avviene proprio per mano loro.

Dopo la morte dell'imperatore, Lafitte ed alcuni compagni coprono Barbabianca con un telo nero ed attendono che il capitano acquisisca il potere del frutto Gura Gura dal suo vecchio proprietario. Lafitte e il resto della ciurma vengono colpiti da una potente onda d'urto generata da Sengoku trasformato in un Buddha. Quando Shanks e la sua ciurma raggiungono Marineford, tutti i Pirati di Barbanera se ne vanno, non sentendosi pronti ad affrontare un altro imperatore.

Saga dopo la guerra Modifica

Pirati di Barbanera isola in fiamme

I pirati di Barbanera su un'isola fiammeggiante.

La ciurma raggiunge il Nuovo Mondo, dove in poco tempo sconfigge e cattura Jewelry Bonney e la sua ciurma. La nave dei Pirati di Barbanera è in pessime condizioni per via delle dimensioni di San Juan Wolf, così il gruppo è riuscito a contattare la Marina, proponendo lo scambio della piratessa con una nave da guerra. Van Ooger avvisa la ciurma che la nave è in arrivo, ma la Marina non ha intenzione di negoziare perché a bordo c'è l'ammiraglio Akainu. Per questo motivo i Pirati di Barbanera fuggono abbandonando Bonney e la sua ciurma al suo destino.

Salto temporale Modifica

Un anno dopo la guerra per la supremazia‎, Lafitte e gli altri Pirati di Barbanera si scontrano con i superstiti dei Pirati di Barbabianca, desiderosi di vendicarsi, e riescono a sconfiggerli pesantemente nella battaglia che viene soprannominata "guerra per chiudere i conti".

Durante il salto temporale i Pirati di Barbanera si espandono e Lafitte diventa il comandante della quinta divisione della ciurma.

Saga di Zo Modifica

In seguito alla sconfitta di Do Flamingo i Pirati di Barbanera arrivano a Dressrosa, ma non riescono a trovare Burgess. Lafitte e Shiryu vengono contattati da quest'ultimo che li informa di essersi intrufolato a bordo di una nave dei rivoluzionari e che ha raggiunto la loro base segreta. Suggerisce loro di informare Teach e di fare in modo che i Pirati di Barbanera attacchino l'isola per impadronirsi delle numerose armi ottenute dai rivoluzionari a Dressrosa.

Saga di Whole Cake Island Modifica

Circa una settimana dopo Lafitte e gli altri Pirati di Barbanera raggiungono Baltigo seguendo la Vivre Card di Burgess e la distruggono, per poi fuggire dopo un breve conflitto con la Marina ed i Cipher Pol appena giunti sull'isola.

Saga del Reverie Modifica

Ascolta il suo capitano mentre legge le ultime notizie riguardanti le recenti imprese di Rufy e commenta che è ancora troppo presto per considerarlo un imperatore.

Curiosità Modifica

  • Il suo nome ricorda quello di Jean Lafitte, un pirata realmente esistito.
  • Nell'anime appare per la prima volta come un uomo di altezza normale, dunque più piccolo del resto della sua ciurma. Anche durante la battaglia tra Teach e Ace è presente questo errore, anche se nel manga si vede chiaramente che anche lui è un personaggio molto alto. Nell'anime la sua statura viene aggiustata solo a partire dagli eventi di Impel Down.

Note

Navigazione Modifica