FANDOM


Ginko era una dei bambini rapiti dall'organizzazione di Caesar Clown e trasportati a Punk Hazard.[1]

Aspetto Modifica

Ginko ha il volto rotondo, i capelli castani lunghi fino alla nuca e gli occhi neri. Indossa una tunica bianca e visto che è rimasta per poco tempo a Punk Hazard ha ancora delle dimensioni umane.

Carattere Modifica

Ginko è molto gentile, al punto da preoccuparsi che Momonosuke mangi qualcosa e che stia bene. Come tutti i bambini è anche un po' ingenua e crede a ciò che i suoi rapitori le dicono.

Storia Modifica

Salto temporale Modifica

Un giorno Ginko viene portata via dalla sua famiglia dagli uomini di Caesar Clown, che le dicono che è malata e avrebbe potuto contagiare i suoi genitori, uccidendoli. Sulla nave che la conduce a Punk Hazard fa la conoscenza di Momonosuke.

Giunti nel laboratorio di ricerca Momonosuke va in cerca di cibo e Ginko lo segue di nascosto. I due finiscono nella stanza segreta in cui era custodito il frutto del diavolo artificiale prodotto da Vegapunk e dopo che il bambino lo mangia i due trascorrono del tempo a parlare.

All'improvviso sentono il rumore di un uomo che si avvicina e iniziano a correre per non essere scoperti. Momonosuke si ferma di colpo ed inizia a trasformarsi in un drago e Ginko, spaventata, continua a fuggire.

Saga di Punk Hazard Modifica

Durante uno dei controlli Ginko chiede a uno degli uomini che lavorano per Caesar dove sia finito Momonosuke. L'uomo le risponde che non ha nulla di cui preoccuparsi perché sta venendo curato in un'altra stanza. Poco dopo anche Kin'emon giunge nella stanza di Ginko e lei gli parla della trasformazione del bambino in un drago.

La sua sorte dopo l'arrivo di Regno della morte nel laboratorio è sconosciuta.

Note

  1. Episodio 608, il nome di Ginko appare nei crediti di apertura.

Navigazione Modifica

Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.