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Don Quijote Myosgard è un nobile mondiale.

Aspetto Modifica

Myosgard ha capelli di colore verde scuro con l'acconciatura tipica dei nobili mondiali. Ha un naso a patata, occhi schiacciati e un accenno di barba. Indossa la tipica tunica dei nobili mondiali con orli viola e sulla testa una bolla d'aria per non respirare la stessa aria degli esseri inferiori quando esce da Marijoa.

Otto anni prima dell'inizio della narrazione, era più grasso e non aveva peluria facciale.

Carattere Modifica

Come la maggior parte dei nobili mondiali, Myosgard aveva un atteggiamento di superiorità nei confronti dei comuni umani. Inoltre era molto viziato ed esigeva che, quando esprimeva una richiesta, venisse subito soddisfatta data la sua autorità. Era talmente superbo da considerare la regina degli uomini-pesce una comune creatura inferiore a lui. Era anche molto possessivo, al punto da rivendicare ancora di sua proprietà gli schiavi liberati da Fisher Tiger e decidere di riportarli a Marijoa dopo averli catturati sulla loro isola. La sua arroganza venne però meno quando fu circondato dai suoi ex schiavi senza potere chiedere l'aiuto di un ammiraglio data la sua posizione sottomarina.

Dopo avere conosciuto Otohime, ha cambiato completamente il suo carattere, diventando più benevolo e rinunciando a volere degli schiavi personali; ha infatti colpito Charloss con una mazza chiodata quando questi ha provato a catturare Shirahoshi e ha chiesto scusa alla famiglia reale del palazzo del drago per quanto accaduto, esprimendo la propria gratitudine per quanto Otohime fece per lui.

Forza e abilità Modifica

Come nobile mondiale, Myosgard può fare quello che vuole con la gente comune e può richiedere l'intervento di un ammiraglio della Marina se si sente minacciato.

È stato l'unico a sopravvivere al naufragio della sua nave durante il viaggio verso l'isola degli uomini-pesce, perciò possiede una certa resistenza fisica.

Armi Modifica

Myosgard porta con sé una pistola che utilizza per punire ogni minimo affronto o per intimare agli altri di eseguire i suoi ordini.

Ha usato una mazza chiodata per colpire Charloss.

Storia Modifica

Passato Modifica

Myosgard trascorse molto del suo tempo collezionando uomini-pesce, spendendo molti soldi per aggiudicarseli, fino a quando Fisher Tiger non li liberò dalla schiavitù assaltando Marijoa.

Myosgard ferito

Myosgard, anche se ferito, minaccia gli uomini-pesce.

Otto anni prima dell'inizio della narrazione, poco dopo l'entrata di Jinbe nella Flotta dei sette, Myosgard decise di riprendersi i suoi schiavi tornati liberi. Intraprese un viaggio verso l'isola degli uomini-pesce, tuttavia la sua nave fu attaccata da un creatura marina lasciando così l'imbarcazione in balia delle correnti marine poiché rimasta senza equipaggio. Myosgard riuscì comunque a sopravvivere anche se ferito e a sbarcare sull'isola, esigendo fin da subito una bolla di resina e cure mediche.

A quel punto, alcuni membri dei Pirati del Sole lo riconobbero come il loro aguzzino e, dopo averlo circondato, decisero di ucciderlo per vendicarsi di tutte le atrocità subite. La regina Otohime però intervenne in tempo intercettando il proiettile, ma il nobile mondiale, per nulla riconoscente, la prese in ostaggio puntandole contro una pistola. Shirahoshi, preoccupata per la sorte della madre, richiamò involontariamente i Re del mare che con la loro presenza terrorizzarono Myosgard, che perse i sensi.

Nonostante ciò, Myosgard fu curato da Aladin su richiesta di Otohime. Dopo qualche settimana ripartì verso Marijoa con una nave donatagli dal re e, anche se riluttante, accolse la richiesta di salpare con lui della regina.

Nei pochi giorni che quest'ultima trascorse a Marijoa, riuscì a cambiare il suo carattere, al punto che Myosgard non volle più avere schiavi personali.[1]

Saga del Reverie Modifica

Quando Charloss tenta di catturare Shirahoshi con l'aiuto del CP0, Nettuno si accinge ad aggredire il nobile mondiale, il quale ordina a Rob Lucci di uccidere il tritone. Tuttavia Myosgard interviene colpendo il suo parigrado con una mazza chiodata, chiedendo perdono per le sue azioni e mostrando a Nettuno la propria gratitudine per ciò che Otohime fece per lui dieci anni prima.

Poco dopo, Myosgard afferma che resterà accanto alla sirena per tutta la durata del Reverie e che si prenderà la responsabilità per ogni eventuale azione rivolta a proteggere le principesse.

Nave Modifica

Nave Myosgard

La nave di Myosgard.

La nave utilizzata da Myosgard era molto grande e somigliante a quella di Jalmack. Possedeva tre alberi e le vele bianche e sulla vela di trinchetto era presente lo stemma del Governo Mondiale. La polena era costituita dalla testa dorata di un topo con una corona.

La nave subì ingenti danni durante il viaggio verso l'isola degli uomini-pesce e venne distrutta tra le fauci di un Re del mare poco dopo avere raggiunto la meta.

Curiosità Modifica

  • L'atteggiamento di Myosgard, che credeva di potere riottenere gli schiavi dopo la loro liberazione, ricorda una legge emanata negli Stati Uniti che permetteva ai possessori di schiavi liberati di riottenerne la proprietà.
  • La sua risata tipica è "sususususu!".

Note

  1. Vol. TBAcapitolo 908, Roswald afferma che Myosgard non ha schiavi.

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