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Bellmer era la madre adottiva di Nami e Nojiko.

Aspetto Modifica

Bellmer giovane Marine

Bellmer da giovane in Marina.

Bellmer aveva i capelli fucsia, con una pettinatura molto particolare e simile a quella mohawk, legati in una coda di cavallo. Indossava una camicia verde a scacchi con scritta la parola "MACE", pantaloni indaco e sandali marroni. Aveva spesso una sigaretta in bocca.

Quando era ancora un Marine indossava la tipica uniforme con la giacca da ufficiale come mantello.

Carattere Modifica

Da bambina causava spesso problemi e aveva un carattere simile a quello che Nami aveva alla stessa età. La sua decisione di entrare in Marina sorprese tutti gli abitanti del villaggio, che si preoccupavano per lei allo stesso modo in cui poi si preoccuparono per Nami e Nojiko quando vennero adottate. Comunque lei era determinata a crescerle bene per dimostrare di essere abbastanza maturata da prendersi una simile responsabilità.

Come Marine Bellmer era sicura di sé, come dimostrò quando Shiki scappò da Impel Down e lei sostenne che se lo avesse incontrato lo avrebbe fermato. I suoi colleghi la definivano affidabile.

Bellmer aveva una natura maliziosa, infatti a Coco era solita offrire un pagamento in natura a Genzo per i furti di Nami, la quale ereditò questo suo comportamento. Occasionalmente agiva d'impulso, come quando colpì Nami perché aveva affermato che lei e Nojiko non erano davvero sorelle o quando colpì un ragazzo che aveva definito pessimo il sapore dei suoi mandarini e subito dopo disse a Nami che non avrebbe dovuto colpirlo. A volte definiva Nojiko più matura di lei.

Relazioni Modifica

Genzo Modifica

Aveva una bizzarra relazione con Genzo: riusciva a manipolarlo con poche semplici azioni seducenti che lo lasciavano sempre molto imbarazzato. Genzo conosceva il passato di Bellmer e la chiamava "piccola peste".

Nami e Nojiko Modifica

Bellmer famiglia

Bellmer insieme a Nami e Nojiko.

Dato il suo passato era sempre avvantaggiata nel fronteggiare i problemi causati da Nami. Nonostante non avessero alcun legame di sangue si prendeva cura delle sue figlie dedicando loro tutte le sue attenzioni. Infatti capitava spesso che Bellmer mangiasse solo i frutti della sua coltivazione per spendere i pochi soldi disponibili per dare da mangiare a Nami e Nojiko, a cui diceva di stare seguendo una dieta per non farle sentire in colpa. Il suo unico rimpianto era quello di non avere dato loro tutto ciò che volevano e quando Arlong attaccò il villaggio di Coco Bellmer si sacrificò per la salvezza delle due.

Forza e abilità Modifica

Ai tempi in cui era un Marine accumulò esperienza in combattimento fronteggiando molti pirati e lo dimostrò atterrando Arlong con un fucile prima che lui o i suoi uomini potessero reagire.

Armi Modifica

Quando lavorava per la Marina portava con sé un fucile ed era brava nell'adoperarlo, dato che riuscì ad utilizzarlo per atterrare Arlong.

Storia Modifica

Passato Modifica

Durante la sua infanzia Bellmer era spesso definita una peste per via del suo comportamento. Nonostante questo gli abitanti del suo villaggio si prendevano molta cura di lei e cercarono di dissuaderla dall'unirsi alla Marina, senza però riuscirci. Non si sa quale grado ricoprisse nell'organizzazione ma in un flashback appare con una divisa da alto ufficiale.

Bellmer salva Nami e Nojiko

Bellmer salva Nami e Nojiko.

Un giorno lei e altri Marine furono mandati su un'isola per fermare alcuni pirati. Lo scontro causò molte morti e la distruzione di un villaggio. Bellmer venne ferita gravemente e proprio quando aveva deciso di lasciarsi morire comparve davanti a lei una bambina di due anni con in braccio una neonata. Portò le due bambine, Nojiko e Nami, con sé al suo villaggio e chiese agli abitanti di non registrare l'adozione presso il Governo Mondiale; nonostante le proteste di questi ultimi si prese cura delle due bambine.

Un giorno Nami rubò un libro perché sapeva che non potevano permetterselo e Bellmer la sgridò. Da allora la bambina si impegnò nello studio della cartografia. Bellmer applaudì la prima mappa dell'isola disegnata da Nami e la incoraggiò a inseguire il suo sogno di disegnare la mappa del mondo intero.

In un anno in cui il prezzo dei mandarini crollò Bellmer si limitò a mangiare i frutti della propria coltivazione spendendo tutti i suoi soldi per dare da mangiare a Nami e Nojiko. Nello stesso periodo la donna diede un vecchio vestito di Nojiko a Nami, la quale si offese perché voleva abiti solo suoi. Durante la discussione Nami affermò di non essere la vera sorella di Nojiko e che avrebbe voluto essere adottata da una famiglia ricca, venendo schiaffeggiata da Bellmer. La donna poi decise di spendere i suoi ultimi soldi per preparare il piatto preferito di Nami e chiese a Nojiko di andare a prendere sua sorella.

Bellmer protegge

Bellmer protegge le figlie da Arlong.

Dieci anni prima della storia attuale Arlong e la sua ciurma invasero l'isola e raggiunsero la casa di Bellmer, che tentò di cacciarli ma venne facilmente sottomessa. Arlong richiese come tassa per la sopravvivenza l'ingente somma di 100.000 Simbolo Berry per ogni adulto e 50.000 Simbolo Berry per ogni bambino. Bellmer possedeva solo 100.000 Simbolo Berry e decise di seguire i consigli di Genzo e consegnarli all'uomo-pesce, ignaro dell'esistenza di Nami e Nojiko. Non riuscendo però a rinnegare le proprie figlie, Bellmer si sacrificò affinché le due bambine fossero salve.

La donna chiese scusa a Nami per non essere stata ricca e di non avere potuto dare loro tutto ciò che volevano. Le bambine però affermarono di volere stare con lei e che non volevano che morisse per loro. Poi Bellmer comunicò loro il suo amore e infine Arlong le sparò, uccidendola.

Differenze tra manga e anime Modifica

Nel manga Arlong le spara alla testa, mentre nell'anime al petto.

Note

  1. SBS volume 86.
  2. Vol. 9 capitolo 77 ed episodio 35, Bellmer afferma di avere trent'anni.

Navigazione Modifica

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